Daone Rampinada

Daone Rampinada

Dal nostro inviato sul campo Andrea il resoconto della Rampinada

Dopo la Val di Non eccoci in Val di Daone…..
Il gruppo casa vecia parte, sabato, diviso in 4:

  • Auto1: Betty, Guru, Coi;
  • Auto2:Danesin, Cristian;
  • Auto3:Gigi, Pagin, Michael;
  • Auto4: Loris

I primi arrivano intorno alle 17 e si fanno un paio di km a piedi per cercare di telefonare visto che il posto è completamente isolato ai cellulari.
Il secondo e il terzo gruppo arrivano verso le 19-19,30 giusto per la cena, mentre Loris arriva quando la cena è quasi finita ma trova ancora qualcosa da mangiare….
Partiamo dalla Location: il posto è veramente bello con la natura che la fa da padrone. L’albergo prenotato dalla Betty è praticamente sulla linea di partenza e questo crea non pochi problemi…il gruppo è infatti indeciso se dormire fino alle 9 oppure fare colazione alle 7 e tornare a letto fino alle 9…. purtroppo, come vedremo, le cose non andranno proprio così…..

Le camere sono 2 divise in 3 e 6: camera 8 occupata dai componenti dell’auto numero 1; il resto nella camera numero 5.

La cena è ottima e la cameriera dopo aver indovinato che a tutti piacevano le tagliatelle al cervo, il roast beef con le patate lesse, un pò di formaggio….è riuscita ad indovinare perfino il gusto del gelato…
La serata si chiude con una birra nell’albergo a valle non prima di essersi assicurati, memori della disavventura dello scorso anno, dell’orario di chiusura del nostro albergo(mezzanotte).

Il sole sorge con Pagin e Gigi che svegliano metà comitiva intorno alle 6 perchè “in fondo dormire è un pò tempo perso”…. e così i poverini si trovano a dover far colazione verso le 7…..

Cristian parte forte con la pasta in bianco e Gigi lo segue a ruota…
Michael invece va di speck….e sveglia gli altri verso le 7 e mezzo quasi convincendo la Betty che era orario di partenza…..la signora non si fa intimidire e lo manda a quel paese…..

Passiamo alla gara…purtroppo posso solo descriverla dalla coda, avendo condiviso con la Betty le ultime posizioni…..

“Benvenuti all’inferno” tutti lo temevano come una salita….in realtà era solo una discesa su un simil pavè abbastanza sconnesso….

Un saliscendi continuo, almeno nei primi 15 km, lasciava il tratto ad una salitona infinita, subito dopo il primo ristoro, per arrivare al GPM in mezzo a due muri di neve dove la temperatura scendeva vertiginosamente….
Un paesaggio da favola, ruscelli e cascate, guadi, passaggio all’interno di una stalla e discesona finale……

Da registrare il “battesimo dell’orso” con protagonista Cristian…..

A seguire i tempi ufficiali…..

Pos Nominativo Cat PosCat Team Tempo Km/h

122

ZECCHIN PIERLUIGI M2 25/53 MTB A CASA VECIA 02:20:30.60 14,95

178

DANESIN ANDREA M1 23/38 MTB A CASA VECIA 02:30:47.30 13,93

301

DAINESE MARINO M5 22/26 MTB A CASA VECIA 03:08:37.10 11,13

302

ZORZAN LORIS M1 36/38 MTB A CASA VECIA 03:08:52.00 11,12

310

PAGIN LUIGINO M6 16/19 MTB A CASA VECIA 03:13:18.78 10,86

311

MINTO CRISTIAN M2 52/53 MTB A CASA VECIA 03:13:24.10 10,86

315

FURLAN MICHELE M3 63/68 MTB A CASA VECIA 03:15:08.60 10,76

341

AMBROSIO ELISABETTA D 14/14 MTB A CASA VECIA 03:50:59.90 9,09

342

COI ANDREA M4 47/47 MTB A CASA VECIA 03:51:00.70 9,09